Ortocheratologia notturna: sicurezza e rischio di infezioni secondo la letteratura scientifica
Una soluzione efficace e sicura per il controllo della miopia
L’ortocheratologia notturna (Ortho-K) è una tecnica ottico-optometrica che utilizza speciali lenti a contatto rigide gas-permeabili, indossate durante il sonno, per rimodellare temporaneamente la superficie corneale. Al risveglio, la visione risulta nitida per tutto il giorno, senza bisogno di indossare alcuna correzione.
Negli ultimi anni, numerosi studi internazionali hanno confermato che l’Ortho-K è una soluzione efficace e sicura per rallentare la progressione della miopia nei bambini e negli adolescenti, quando gestita da professionisti qualificati.
Cosa dicono gli studi sulla sicurezza
Come per tutte le lenti a contatto, anche l’Ortho-K comporta un rischio, seppur basso, di cheratite microbica (infezione corneale). La ricerca scientifica concorda sul fatto che questo rischio dipende soprattutto dalle abitudini di igiene e dalla gestione clinica del trattamento, più che dal tipo di lente utilizzata.
Le review sistematiche e gli studi multicentrici più recenti mostrano che le infezioni gravi sono rare.
Le stime di incidenza riportate in letteratura indicano mediamente da 4 a 6 casi ogni 10.000 portatori di Ortho-K all’anno— valori comparabili a quelli riscontrati per l’uso di altre lenti a contatto riutilizzabili.
In altre parole, quando l’Ortho-K viene eseguita in un contesto professionale qualificato e con una corretta igiene, il rischio è contenuto.
Fattori che aumentano il rischio di infezione
La letteratura individua alcuni comportamenti che possono aumentare il rischio di complicanze:
- Contatto con acqua (lavaggio delle lenti o della custodia con acqua del rubinetto, docce o nuoto con le lenti).
- Scarsa igiene delle mani o manutenzione inadeguata del sistema di pulizia.
- Mancanza di controlli periodici o autogestione del trattamento.
- Utilizzo delle lenti in presenza di irritazione, dolore o infezioni oculari.
Gli studi dimostrano che, nei centri che applicano protocolli standardizzati di fitting, istruzione e follow-up, i casi di infezione sono estremamente rari.
Le buone pratiche per la sicurezza
La sicurezza del trattamento dipende dalla collaborazione tra portatore, famiglia e professionista.
Ecco le regole principali da seguire:
- Lavare e asciugare accuratamente le mani prima di toccare le lenti o la custodia.
- Evitare ogni contatto con acqua durante la manipolazione o conservazione delle lenti.
- Rispettare il calendario dei controlli stabilito dallo specialista.
- Segnalare immediatamente eventuali sintomi come rossore, dolore, visione offuscata o fastidio alla luce.
- Non modificare mai i prodotti di manutenzione o la frequenza di sostituzione senza indicazione del professionista.
L’impegno del nostro centro ottico
Nel nostro studio di optometria e contattologia, l’Ortho-K viene gestita con standard clinici elevati e un approccio centrato sulla sicurezza e sulla personalizzazione del trattamento.
Offriamo:
- Analisi visiva completa e selezione accurata del candidato.
- Fitting personalizzato con topografia corneale digitale.
- Formazione dettagliata per genitori e ragazzi su igiene e manutenzione.
- Controlli periodici programmati e supporto immediato in caso di necessità.
- Tracciabilità di lenti, soluzioni e custodie per garantire la massima sicurezza.

Hai bisogno di maggiori informazioni?
Contattaci o prenota ora un appuntamento.
Un messaggio di fiducia
L’ortocheratologia è oggi una tecnica consolidata e supportata da solide evidenze scientifiche.
Le complicanze gravi sono rare e prevenibili attraverso igiene, educazione e controlli regolari.
Affidandosi a professionisti esperti, l’Ortho-K offre una combinazione unica di efficacia nel controllo della miopia e sicurezza clinica, anche nei soggetti più giovani.
Riferimenti scientifici
Hiraoka T et al., Ophthalmic and Physiological Optics (2024) – “Incidence of microbial keratitis in overnight orthokeratology: a multicenter study”
Liu YM et al., Eye & Contact Lens (2016) – “The Safety of Orthokeratology: A Systematic Review”
Bullimore MA et al., Contact Lens and Anterior Eye (2021) – “Pediatric Microbial Keratitis With Overnight Orthokeratology”
Kam KW et al., Clinical & Experimental Optometry (2017) – “Infectious keratitis and orthokeratology lens use: a systematic review”